Descrizione
Festeggiamenti di SANTA CELESTINA 2026
dal 2 all'8 settembre
nella locandina allegata troverete il ricco programma , tra cui il tradizionale LANCIO DELLA MONGOLFIERA.
Le celebrazioni di Santa Celestina rappresentano una delle ricorrenze più sentite e significative della Montagna Pistoiese, un appuntamento che ogni anno rinnova il legame della comunità con la propria storia, le proprie tradizioni e la propria identità. Una festa nella quale generazioni diverse si riconoscono e ritrovano il senso di un patrimonio condiviso, fatto di memoria, appartenenza e partecipazione.
Ma Santa Celestina è anche un'occasione di incontro. Nei giorni della festa, le diverse frazioni del territorio si ritrovano e si riconoscono in un appuntamento comune, favorendo momenti di aggregazione e rafforzando quei legami che costituiscono il tessuto vivo della comunità.
Un appuntamento che coinvolge non soltanto San Marcello P.se, ma che assume una dimensione più ampia, richiamando persone provenienti dai diversi centri della Montagna Pistoiese.
A questa importante dimensione comunitaria si affianca quella turistica e di promozione del territorio. Le celebrazioni rappresentano infatti un'occasione per far conoscere e vivere il nostro territorio e la sua tradizione anche ai numerosi visitatori che scelgono di partecipare alla festa, scoprendo insieme alle celebrazioni il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Montagna Pistoiese.
A questa importante dimensione comunitaria si affianca quella turistica e di promozione del territorio. Le celebrazioni rappresentano infatti un'occasione per far conoscere e vivere il nostro territorio e la sua tradizione anche ai numerosi visitatori che scelgono di partecipare alla festa, scoprendo insieme alle celebrazioni il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Montagna Pistoiese.
L'origine del Pallone di Santa Celestina
L'origine della tradizione è legata alla famiglia Cini, importante famiglia imprenditoriale di San Marcello e proprietaria della Cartiera della Lima.
La ricostruzione storica più diffusa racconta che i fratelli Tommaso e Bartolomeo Cini, durante un viaggio in Francia e Svizzera nel 1832, ebbero modo di conoscere ad Annonay il figlio di Joseph Montgolfier, Elia.
Nel 1835, Elia Montgolfier avrebbe ricambiato la visita recandosi a San Marcello e avrebbe consegnato ai Cini una formula per la produzione della particolare carta destinata ai palloni ad aria calda, oltre, probabilmente, ad alcuni disegni per la loro costruzione.
È proprio da questo rapporto tra i Cini e la famiglia Montgolfier che sembra avere origine la particolare tradizione del pallone di San Marcello.
La data del lancio del primo aerostato è incerta. Con buona probabilità risale al 1838 in occasione della festa in onore della famiglia Cini premiata con la medaglia d'oro alla prima esposizione dei prodotti delle manifatture toscane, organizzata dall'Accademia dei Georgofili.
Da allora, con alcune interruzioni, il lancio del grande pallone di carta è divenuto uno dei simboli più caratteristici delle celebrazioni di Santa Celestina e della tradizione di San Marcello P.se.Durante il periodo di alimentazione continua col fuoco vivo durante il volo, l'aerostato percorreva notevoli distanze difatti vi sono testimonianze di suoi ritrovamenti in Lazio, Veneto e Croazia. Attualmente è alimentato soltanto da aria calda che viene soffiata nel Pallone prima del lancio.
Indirizzo
Piazza Giacomo Matteotti, 69, 51028 San Marcello Pistoiese PT, Italia
Mappa
Indirizzo: Piazza Giacomo Matteotti, 69, 51028 San Marcello Pistoiese PT, Italia
Coordinate: 44°3'19,7''N 10°47'27,2''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Costo
Gratuito
Eventuali costi sono indicati sulla locandina allegata
Allegati
Documenti
Organizzato da
Comitato Parrocchiale per le Feste di San Marcello Piteglio, con il sostegno del Comune di San Marcello Piteglio e della Fondazione CaRiPT
Ultimo aggiornamento pagina: 26/08/2026 09:33:34